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Caspoggio
Caspoggio (Caspòcc in dialetto valtellinese, Capösg in dialetto locale) è un comune di 1.585 abitanti della provincia di Sondrio.
4 Impianti di risalita
3 Seggiovie
1 Skilift
Caspoggio (caspöc’) è, insieme a Chiesa in Valmalenco, Spriana, Lanzada e Torre di Santa Maria, uno dei cinque comuni nei quali è divisa la Valmalenco, ed è posto su un poggio che si apre poco a monte del punto di confluenza della Val Lanterna nel solco principale della Valmalenco, sul lato orientale. Non è chiara l’origine del nome: l’Olivieri lo riconduce all’espressione latina “casa podii”, cioè casa del poggio, a significare, appunto, paese posto su un poggio. L’Orsini, invece, propende per le voci dialettali “caspia” e “caspiöö”, cioè “mestolo”, “ramaiolo”, sempre in riferimento, però, alla piana lievemente concava nella quale è posto il paese. E stata, più di recente, sostenuta anche la derivazione dal latino “castrum podii”, cioè “castello del colle”. Sappiamo che nel seicento il paese era denominato anche “Agnellus”, con evidente riferimento alle attività pastorali che gran parte avevano nella sua economia. La sua costituzione in comune autonomo è di due secoli successiva, e risale al 1816: prima la sua storia segue le tracce di quella della
Valmalenco.
Se ci potessimo proiettare molto indietro nel tempo, potremmo vedere uno scenario della valle ben diverso da quello cui siamo abituati. Ai tempi delle grandi glaciazioni i ghiacciai ricoprivano gran parte della valle, fino ad una quota superiore ai 2.500 metri. Immaginiamo lo scenario: una coltre bianca ed immobile, dalla quale emergevano, come modesti isolotti, solo le cime più alte. L’azione di questo enorme ghiacciaio, lenta, inesorabile, scandita in ritmi difficilmente immaginabili, cioè in migliaia di anni, cominciò a modellare il volto della valle. Fu un’azione che si esercitò in quattro grandi tempi: tante furono, infatti, le successive glaciazioni (la quarta ebbe inizio 40.000 anni fa). Poi anche l’immane ghiacciaio Malenco cominciò la sua ultima e definitiva ritirata. L’attuale Caspoggio, in particolare, venne edificata seguendo “il filone di un’antichissima morena che, partendo dal colle di quota 1135 CTR, giungeva a Valàas. Essa fu deposta dai ghiacciai che scendevano dal Bernina verso il centro della Valmalenco, in epoca tardoglaciale, al termine della glaciazione wuemiana. Isolò verso monte una conca ove furono sicuramente almeno delle conche palustri, come ancor oggi troviamo in alta quota in analoghe situazioni. Riempitasi di detriti, la conca si trasformò in un verdeggiante ripiano utilizzato dall’uomo.” (da “Le tracce dei secoli – conosciamo il nostro territorio”, utilissimo opuscolo edito dal Comune di Caspoggio nel 2006 e curato da Eliana e Nemo
Canetta).
Fonte
Comune di Caspoggio
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