|
Se gestisci una struttura alberghiera e vuoi inserirla sul sito subito clicca
qui
Champorcher
Champorcher (Tsamportsé in patois valdostano; Campo Laris durante il fascismo dal 1939 al
1945) è un comune italiano di 412 abitanti della Valle d'Aosta. Fa parte della Comunità Montana Mont Rose.
È posizionato alla testata della valle omonima, di cui è il comune principale. È bagnato dalle acque del torrente Ayasse.
Il toponimo Champorcher deriverebbe da san Porzio (Porcier in francese), soldato della Legione Tebea, che, scampato al massacro, si recò con san Besso in Valle d'Aosta. Qui i due santi si separarono: san Besso si recò in val Soana ed invece san Porzio nella valle di Champorcher dove predicò il Vangelo. Il toponimo Champorcher significherebbe allora Campo di
Porcier.
Il 5 agosto di ogni anno si effettua il pellegrinaggio al santuario della Madonna delle Nevi (in francese Notre-Dame-des-Neiges), vicino al lago Misérin.
6 Impianti di risalita
1 Cabinovie
2 Seggiovie
3 Skilift
Champorcher è una località pittoresca di alta montagna, circondata da prati e da boschi di larici. Il clima è tipicamente alpino, e d'estate è assai asciutto e temperato. Il centro del paese è denominato Chateau e si trova a 1427 metri s.l.m., dove sorgono gli antichi resti del castello (oggi rimane solamente l'antica torre merlata) e la chiesa di San Nicola del XVIII secolo. Il campanile della medesima monta una campana del 1548. Dalla località Chardonney partono gli impianti di risalita per lo straordinario comprensorio sciistico di Champorcher, dove è possibile sciare fino a quota 2500m. Tra la località Chateau e Chardonney, vi sono vari impianti sportivi con campi da tennis, da calcetto, e da basket. Più avanti si trova la pineta, sulle sponde dell'Ayasse, che in questa parte della valle ospita con abbondanza trote. Durante la stagione invernale la pineta viene attraversata dalla pista di sci di fondo, mentre d'estate, è un luogo di ritrovo per il pic-nic. Quest'area di 5 ettari, ha una capacità ricettiva di circa 1000 persone, un parcheggio con 220 posti, 148 tavoli, e 43 fornelli, oltre che a due chalet adibiti a servizi igienici. Da Champorcher sono molte gli itinerari escursionistici che si possono fare, sia a piedi, sia in mountain bike, sia a cavallo. Infatti è da qui che si parte per visitare il Parco Nazionale del Gran Paradiso e il Parco Regionale del Mont Avic. In ogni frazione del Comune di Champorcher si trovano i caratteristici forni valdostani per la cottura del pane, le cappelle generalmente affrescate, e parchi giochi per bambini. Da vedere inoltre la mostra permanente dedicata ai tessuti artigianali in canapa, ed il museo della chiesa di San Nicola.
fonte: Champorcherski
fonte: Wikipedia.org
|