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Crissolo
Crissolo (Crisseul in piemontese, Crisòl in occitano) è un comune di 174 abitanti della provincia di Cuneo. Nel suo territorio si trova la sorgente del fiume Po.
Fa parte della Comunità montana Valli Po, Bronda, Infernotto e Varaita.
Il comune di Crissolo si trova alla testata della valle Po. Il capoluogo, in frazione Villa, è a una quota di 1333 m s.l.m.; il territorio del comune ha una quota variabile tra un minimo di 1100 m s.l.m. ad un massimo di 3841 m s.l.m., corrispondente alla vetta del Monviso (punto di unione dei comuni di Crissolo, Oncino e
Pontechianale).
Il territorio del comune si estende su entrambi i versanti della valle Po, che nella parte più bassa del territorio comunale è molto stretta, quasi una gola. Un primo allargamento si ha in corrispondenza della frazione principale; da qui la valle sale sempre piuttosto stretta fino ad un primo pianoro, Pian Melzé (nome occitano che significa bosco di larici, dall'occitano melze =
larice), località nota anche come Pian della Regina. Il fondovalle prosegue in leggera salita fino al Pian Fiorenza, poi si innalza rapidamente fino al Pian del Re (2020 m s.l.m.), ove si trova la sorgente del Po. Da qui il fondovalle sale ancora, superando una gola, per arrivare al Pian dar
Moine, da cui si può raggiungere la val Pellice attraverso il colle dar Moine. Più a monte vi è ancora il pian del Mait, che conduce alla testata della
valle. Il termine mait in occitano significa madia, e si riferisce alla forma piana e regolare della
zona.
In destra orografica, si sviluppano le strutture delle falde del Monviso. Dal pian del Re si può salire ai laghi del Viso (lago Fiorenza, lago superiore di Viso, lago Lausetto, lago Chiaretto) e da qui al colle dei Viso ed al lago grande di Viso, che giace sul confine con il comune di Oncino. A monte del Pian del Re si stacca, sempre in destra orografica, il coulour del Porco, che conduce alla cresta nord del gruppo del
Monviso.
In sinistra orografica si staccano diversi valloni e pianori, che portano alla cresta spartiacque con la val Pellice; tra di essi, da monte, pian dar Moine, combal del Rio, vallone Arpetto, vallone Escognere, vallone del
Tossiet.
Il comune di Crissolo confina con tre vallate: la valle Varaita e la francese valle del Guil a sud, e la val Pellice ad ovest e a nord. Il confine tra le diverse valli corre sulla cresta spartiacque. Dalla vetta del Monviso si diparte il confine con la valle Varaita, che passa per il Visolotto e la Punta Gastaldi, arrivando al punto in cui si incontrano le tre valli. Da qui la cresta procede verso nord passando per punta Roma, punta Udine, punta Venezia, rocce Fourioun ed il colle delle Traversette fino al monte Granero. Qui il confine comunale volge a nord-est, lasciando il confine con la Francia e seguendo la cresta divisoria con la val Pellice; si incontra subito il monte Meidassa, per poi proseguire verso est verso il colle dar Moine, le rocce Founs, il colle della Gianna e la punta Sea Bianca. Da qui la cresta riprende una direzione nord-est passando dal colle Sea Bianca, fino al bric Piatta Soglia, dove piega di nuovo decisamente ad est per raggiungere il colle Frioland, poi di nuovo a nord-est fino al monte Frioland. Qui la cresta piega decisamente a sud-est, fino al colle delle Porte, punto di unione tra i comuni di Crissolo, Oncino e Bagnolo Piemonte. Il confine comunale si dirige qui direttamente verso sud, fino al fondovalle, da dove riparte in direzione sud-ovest, seguendo lo spartiacque della costa del Vallone, fino al lago grande di Viso; da qui il confine risale lungo la cresta est del Monviso fino alla sua
vetta.
Nel territorio comunale si trova anche la grotta di Rio Martino con uno sviluppo di 3100 metri. L'ingresso principale, corrispondente all'apertura di uscita delle acque, si trova a circa 30-45 minuti di cammino dalla frazione Serre, in destra orografica. La grotta si sviluppa con andamento suborizzontale fino ad un ampio salone nel quale cade una cascata di circa 55 m di altezza, che si può risalire per un percorso che si sviluppa intorno al pozzo che la contiene. Dalla sommità della cascata la grotta si sviluppa di nuovo con andamento suborizzontale. Il percorso fino alla cascata, parzialmente attrezzato già da inizio XX secolo, è visitabile senza necessità di particolari attrezzature, fatto salvo un abbigliamento adeguato ad un ambiente freddo ed umido, ed un'adeguata illuminazione. La parte superiore invece è accessibile solo agli
speleologi.
3 Impianti di risalita
1 Seggiovie
2 Skilift
Nel comune non sono stanziate attività industriali; l'intera economia ruota intorno al turismo, accompagnato da una tipica attività agricola di montagna (in particolare,
l'allevamento).
Pian del Re è la località di partenza preferita dagli alpinisti per la salita al Monviso lungo la via
normale. È inoltre tappa e punto di partenza del Giro di
Viso.
In comune di Crissolo si sviluppano comunque molti altri percorsi di tipo escursionistico, sia alle falde del Monviso che sul lato opposto della valle. Numerose sono le traversate possibili verso le valli
circostanti.
Sul territorio comunale sono presenti alcuni rifugi e bivacchi che servono da base per escursioni in alta montagna e per la salita alla vetta del Monviso. In particolare, vi sono i seguenti rifugi:
Rifugio Quintino Sella al Monviso presso il lago grande di Viso (2640 m)
Rifugio Vitale Giacoletti al colle Losas, presso il Coulour del Porco (2741 m)
ed i seguenti bivacchi:
Bivacco Carlo Villata, alla base del canalone Coolidge (2680 m)
Bivacco di punta Venezia, vicino alla vetta della punta omonima (3080 m)
Oltre alla possibilità di praticare lo scialpinismo sui percorsi dell'escursionismo
estivo, Crissolo offre anche impianti di risalita per lo sci alpino e piste per lo sci di
fondo.
fonte: Wikipedia.org
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