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Hotel S. Cristina per le vacanze, settimana bianca
sulla neve in
Val Gardena - Trentino Alto Adige
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Santa Cristina
Valgardena (S. Cristina-Gherdëina o S. Crestina-Gherdëina in
ladino, St. Christina in Gröden in tedesc]) è un comune di
1.899 abitanti della Provincia Autonoma di Bolzano. È situato
nella Val Gardena, tra Ortisei a ovest e Selva di Val Gardena a
est, e va da 1.250 fino 3.179 m s.l.m.
Origini
Il tempo passato del territorio dolomitico non è molto conosciuto. Alcuni ritrovamenti testimoniano l’esistenza di forme di vita su queste terre, ma in generale si possono formulare soltanto delle ipotesi in proposito. Dei reperti ritrovati in Val Gardena anni fa hanno però attirato l’attenzione degli archeologi: presso "Plan de Frea" (sotto il Passo Gardena) sono stati trovati degli oggetti risalenti all’età primitiva. Gli archeologi li fanno risalire intorno all’anno 6000 a.C.[4] Si tratta di punte di frecce, aghi e altri utensili che rappresentano i ritrovamenti preistorici più antichi di tutta la zona dolomitica. Erano solo cacciatori che nei mesi estivi cercavano una sistemazione provvisoria sotto l’enorme roccia presso "Plan de Frea". È molto probabile come ipotesi, poiché nei mesi invernali è assai improbabile una permanenza fissa in questa zona. A parte questo ritrovamento unico, il passato della Val Gardena rimane ancora all’oscuro. I ritrovamenti successivi risalgono all’età "La Tène". Sul "Col de Flam", nei pressi di Ortisei, furono ritrovate fibbie di bronzo, gioielli, asce di ferro, sciabole galliche e attrezzi rurali primitivi.[5] Questi reperti dovrebbero risalire al 400 a.C. Si può notare un buco di oltre 5000 anni tra i primi e i secondi ritrovamenti.
I primi documenti sulla Val Gardena risalgono all’anno 999: in quell’anno il conte Otto von Andechs consegna al vescovo Gotschalk di Freising il Forestum ad Gredine (territorio boschivo della Val Gardena).[6] La parola pre-romana (Gredine) potrebbe indicare la delimitazione di un territorio.
La Ferrovia della Val Gardena venne costruita dal genio ferroviario militare austriaco. Per non avere inutili rallentamenti durante la costruzione tutti i ponti e viadotti vennero prima costruiti in legno e solamente in un secondo momento in pietra. La galleria di Santa Cristina venne provvisoriamente evitata con uno spericolato passaggio nel bel mezzo del paesino. Con l'avvenire della motorizzazione su gomma e lo stato del materiale di trazione e della linea stessa, il servizio fu soppresso nel 1960 a favore di corse con gli autobus.
Toponimo
Il toponimo è attestato come S. Kristein nel 1277, come St. Christina nel 1323, come St. Christeins Mulgrei nel 1401 e come St. Christina in Gröden/Santa Cristina in Gardena nel 1817. Dal 1923 al 1955, causa l'italianizzazione operata dal fascismo, il paese si chiamò solamente Santa Cristina, oggi il nome è invece trilingue.
Stemma
Lo stemma è troncato; nella parte superiore è raffigurato un cervo in campo argento, in quella inferiore uno sfondo rosso. È lo stemma della famiglia di Primus von Dosses, che dal 1636, nei pressi della chiesa di Santa Cristina, organizzava una mensa per i poveri ed i bisognosi. Lo stemma è stato adottato nel 1969
Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture religiose
La chiesa parrocchiale
Verso la fine del XII secolo venne fondata proprio qui una cappella dedicata a Santa Cristina. Della chiesa in stile romanico - citata in una lettera di indulgenza papale del 1342 - è rimasta la torre campanaria fino alla base del tetto. La chiesa è stata oggetto di numerosi lavori di ristrutturazione e ampliamento che ne hanno cambiato il carattere. Lo stile gotico rimane nel coro, al quale venne aggiunto nel XVI secolo un ossario poligonale. Da non perdere l'altare maggiore, costruito nel 1690 nel laboratorio di una valente dinastia di artisti locali, i Vinatzer. La statua bronzea di Santa Filomena, opera neoclassica di Dominik Mahlknecht, oggi si trova nella piazza Municipio.
Il presepe più grande al mondo
Il presepe più grande del mondo è esposto dall’agosto 2000 nel Centro Sportivo Iman a S. Cristina ed è stato realizzato da maestri scultori di S. Cristina. L’iniziativa, nata nel 1988, offriva spazio sufficiente a tutti i 18 scultori per esprimere tutta la loro iniziativa, creatività, sensibilità e capacità artistica. La prima figura era dedicata alla Madonna con bambino. Ogni anno “nascono” nuove figure, che di anno in anno vengono collocate nel presepe, tra cui San Giuseppe, i Tre Re Magi, un pastore, un asino, tre pecore, un angelo e un cammello.
Cappella dell'Architetto Franz Baumann
La cappella di Baumann sul Monte Pana
Sul Monte Pana l'architetto austriaco Franz Baumann negli anni Trenta eresse la nota Bergkapelle, in semplice stile Bauhaus adattato all'ambiente alpino.[10]
Architetture militari [modifica]
Castel Gardena - Fischburg
Il Castel Gardena (Fischburg)
Per approfondire, vedi la voce Castel Gardena.
Castel Gardena, o più propriamente Fischburg, è un castello risalente al XVII secolo costruito con scopo abitativo, pur mostrando alcune caratteristiche di fortificazione, situato a ridosso del pendio boschivo sul quale sono tracciati gli impianti sciistici della cittadina. È attualmente di proprietà privata e non visitabile dal pubblico.
Architetture civili
L'ora solare su Monte Pana
Una curiosità per tutti gli appassionati di astronomia: sul Monte Pana è stata installata una meridiana equatoriale sferica del diametro di 2 metri, che segna il tempo medio dell'Europa Centrale nonché il tempo locale di S. Cristina e di ben 60 città del mondo intero. Questa meridiana fornisce l'inizio preciso di equinozi di primavera e autunno, solstizio d'estate e d'inverno, le stagioni dell'anno e i segni dello zodiaco.
Sentiero planetario
Nel 1960, dopo lo smantellamento della linea ferroviaria che attraversava la Val Gardena, approntata durante la Prima guerra mondiale da prigionieri russi, il tracciato venne adibito a passeggiata. Sfruttando la modesta e regolare pendenza questa passeggiata era una via ideale e quasi predestinata per ospitarvi il sentiero planetario. Date le immense distanze nello spazio, l’unità di misura adottata dall’astronomia non è il chilometro, bensì l’anno luce. In un secondo la luce compie circa 300.000 km, una distanza di poco inferiore al percorso Terra-Luna (380.000 km). La Luna dista pertanto 1,25 secondi luce dalla Terra. Il Sole dista 8,3 minuti luce e Plutone più di 5 ore luce. Per distanze oltre il nostro Sistema Solare si adotta la misura di anni luce. Il Sole scaglia la sua energia radiante in tutte le direzioni: tra queste radiazioni c’è ovviamente anche quella luminosa. Iniziamo la nostra passeggiata planetaria trasformandoci mentalmente in una particella di luce (fotone). Così superiamo la distanza dal Sole a Plutone in circa 50 minuti cioè sei volte più veloce che la luce sulla vera distanza Sole-Plutone. Un passo sul nostro modello corrisponde a circa 1.200.000 km nello spazio. In origine, il modello del Sistema Solare doveva estendersi fino a comprendere i tre comuni gardenesi. Alla fine si è dovuto ridurre la scala e adottarla ad una distanza entro i confini del comune di S. Cristina.
fonte:http://it.wikipedia.org/wiki/Santa_Cristina_Valgardena
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